Nar par rane

di Contrada Giorgetti

La pesca delle rane nei tempi andati si usava a scopo alimentare e per ricavare qualche soldo vendendole. Ora le rane sono specie protetta e la loro cattura è regolamentata da legge regionale (L.R. n.53 del 15/11/1974).

Le testimonianze raccontano che si partiva all’imbrunire, per raggiungere, dopo alcune ore a piedi,le pozze d’alpeggio. Le sere migliori erano quelle umide e piovigginose, con assenza totale di vento. Si accendeva un fuoco, o le lampade a carburo, vicino alla roccia e si aspettava che le rane si avvicinassero. Le rane migranti si prendevano a mani nude, sul prato, quelle nella pozza si catturavano con una retina. Le rane catturate venivano infilate ancora vive in sacchi di iuta. Una volta a casa, si mettevano in un mastello d’acqua, si lasciava che si accoppiassero e deponessero le uova, che, una volta fecondate, venivano riportate alla pozza per assicurare la riproduzione.

Il tempo buono per la cattura delle rane era detto periodo dell’assenza, e poteva durare da otto giorni a due settimane se il tempo era asciutto, oppure anche solo un paio di giorni.

Le rane in casa si consumavano fritte, con una pastella di farina, uovo e pane e si accompagnavano con la polenta. Quelle da mettere in vendita venivano pulite e sistemate in gruppetti di sei o dodici su un cerchietto di fil di ferro e portate dai bambini per guadagnare qualche soldo.

 

 

RISOTTO CON LE RANE


Dosi: 4 persone ----- Tempo di preparazione: 20 minuti.

Ingredienti: riso vialone 400gr, rane già pulite 400gr, burro 60gr, brodo di carne 1l, cipolla media 1, prezzemolo 1 ciuffetto, olio 2 cucchiai, sale q.b.

Preparazione: mantenere sul fuoco il brodo ben caldo, affettare la cipolla, lavare e tritare il prezzemolo. Nella pentola per fare il risotto mettere a rosolare il burro con l'olio e la cipolla. Prima che la cipolla imbiondisca aggiungere le rane e lasciarle rosolare per circa 5 minuti. Unire del brodo bollente, e quando inizia a bollire aggiungere il riso. Far cuocere il riso a fuoco moderato continuando a mescolare e aggiungendo brodo man mano che viene assorbito. Quando il riso avrà assorbito quasi tutto il brodo aggiungere il prezzemolo e servire ben caldo.

Ringraziamenti

Ringraziamo sentitamente tutti i capicarro della XXI edizione e quanti hanno contribuito all’aggiornamento del sito con invio di foto e testi ricchi di notizie storiche, curiosità e testimonianze derivanti dalla tradizione recoarese. Un ringraziamento speciale agli alunni dell’Istituto Comprensivo “Floriani” (Scuola Secondaria di 1° grado) di Recoaro Terme, coordinati dalla prof.ssa Manuela Santagiuliana, che hanno collaborato attivamente e con entusiasmo alla realizzazione della sezione dedicata alle Contrade di Recoaro, con testi e foto personali.

Ringraziamenti e Riferimenti bibliografici

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Chiamata di Marzo XXI edizione 2018

Foto di Davide Massignani, vincitore del 1° premio del 3° Memorial Massimo Sala 2019 "Borghi e Folklore d'Italia" di Godiasco Salice Terme (PV)

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