Anguane e Salbanei
Le Anguane sono le custodi delle valli, dei torrenti, delle foreste e dei monti di Recoaro. L'etimo stesso del nome deriva dal latino "acqua" e le identifica come dispensatrici di fecondità.
Nell'immaginario collettivo hanno una natura bivalente: possono suscitare mistero e paura, ma anche curiosità e ammirazione. Sono creature notturne, schive e molto astute, grandi conoscitrici di erbe e piante curative. Di solito si radunano lungo i torrenti a stendere i panni al chiar di luna. Nel bosco preparano anche il pane e accompagnano sempre le loro riunioni con un soave canto. Vivono nelle grotte ai confini delle contrade a uno dei loro passatempi preferiti è spaventare a morte gli sfortunati viandanti che passeggiano tra quei boschi.
I Salbanelli, ritenuti loro figli, sono perfidi spiritelli che non si spaventano quasi di nulla... molto molto dispettosi!
Il loro colore preferito è il rosso, hanno il volto di ragazzino con orecchie e mento a punta, naso all'insù e bocca beffarda. Grazie ai Salbanelli (Salbanèi in dialetto) al mattino i fiori si schiudono e sotto le loro capriole l'erba diventava più verde!
Con il cantar del gallo, come per incanto, tutto questo sparisce... e... le Anguane si mescolano tra la gente comune, ma non si possono riconoscere perchè appaiono... come voi!

