L'oficina in Tarosa

di Contrada Pellichero

Costruita nella prima metà del ‘900 da Girolamo Dalle Ore lungo la strada che conduce alla contrada, come sorella minore della più grande centrale Montagna Spaccata, per non "strappare a scopo industriale parte dell’acqua che forma tutta l’attraenza e la bellezza del luogo" (editoriale dell’"Agno" agosto 1913) nel periodo estivo.
Da giugno a settembre, sotto la sorveglianza di Pellichero Virgilio, questo piccolo opificio dotato di due turbine Pelton da 25 e 35 litri forniva energia elettrica ai comuni di Novale e Valdagno, alla miniera di lignite del monte Pulli e per la lavorazione dei marmi di Cornedo Vicentino.
Dismessa nel secondo dopoguerra, da allora lascia la parola a "questo dolce sussurro di ruscelli, che accompagna il passeggero" (ibidem).

Andrea Pellichero

Ringraziamenti

Ringraziamo sentitamente tutti i capicarro della XXI edizione e quanti hanno contribuito all’aggiornamento del sito con invio di foto e testi ricchi di notizie storiche, curiosità e testimonianze derivanti dalla tradizione recoarese. Un ringraziamento speciale agli alunni dell’Istituto Comprensivo “Floriani” (Scuola Secondaria di 1° grado) di Recoaro Terme, coordinati dalla prof.ssa Manuela Santagiuliana, che hanno collaborato attivamente e con entusiasmo alla realizzazione della sezione dedicata alle Contrade di Recoaro, con testi e foto personali.

Ringraziamenti e Riferimenti bibliografici

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Chiamata di Marzo XXI edizione 2018

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