Le bambole de pessa

Le bambole de pessa

di Via Griffani

Se te vansi na peseta, della lana o na straseta,
con poco tempo e pasiensa daghe na cusidina,
con ago e filo e precisione daghe na cisida.
Così te fè par la to toseta, de pèssa na bamboleta,
così te fè par la to toseta, de pèssa na bamboleta. 

Molte sono le storie che nel tempo si sono intrecciate per cercare di dare una spiegazione sull’origine della bambola di pezza, ma tutte sono prive di certezza. Sicuramente a realizzarle, saranno state per prime le mamme, per far felici le loro bambine, usando stoffe e stracci, rigorosamente a mano, con gesti antichi e pazienti.

Ritrovare in un vecchio baule, una bambola ammaccata dal tempo e col vestito logoro, pronunciare il suo nome, è come proiettarsi in quel passato remoto; prendendola in braccio, come una volta, significa improvvisamente ridarle un soffio di vita e... ricominciare, nonostante l’età adulta, a danzare con lei correndo a piedi scalzi sugli innocenti prati dell’infanzia da cui non si avrebbe mai voluto allontanarsi.

Gina e Marilena

Le Bambole De Pessa
Le Bambole De Pessa - XXI Chiamata di Marzo 2018

Ringraziamenti

Ringraziamo sentitamente tutti i capicarro della XXI edizione e quanti hanno contribuito all’aggiornamento del sito con invio di foto e testi ricchi di notizie storiche, curiosità e testimonianze derivanti dalla tradizione recoarese. Un ringraziamento speciale agli alunni dell’Istituto Comprensivo “Floriani” (Scuola Secondaria di 1° grado) di Recoaro Terme, coordinati dalla prof.ssa Manuela Santagiuliana, che hanno collaborato attivamente e con entusiasmo alla realizzazione della sezione dedicata alle Contrade di Recoaro, con testi e foto personali.

Ringraziamenti e Riferimenti bibliografici

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Chiamata di Marzo XXI edizione 2018

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